di Alessandro Gastaldo – Centro Ricerche Produzioni Animali (Re)
Le stalle “legate” possono essere riconvertite in almeno tre differenti tipologie, tutte maggiormente rispettose del benessere animale. Vediamole insieme
Accesso all’esterno
A cuccette di alimentazione
Passaggio alla libera
Una terza possibilità, sicuramente la più utilizzata, è rappresentata dalla realizzazione di una nuova stalla libera a cuccette con destinazione della ex stalla fissa ad altri usi.
La stalla proposta è a due file “groppa a groppa” con mungitura robotizzata (AMS). La superficie di stabulazione coperta è pari a circa 12 m2/vacca. La stalla presenta una zona di alimentazione e una corsia di smistamento a pavimentazione piena opportunamente rigate e complete di raschiatori a fune per l’asportazione periodica delle deiezioni.
I 4 abbeveratoi a vasca sono installati sul muretto che divide la zona di riposo dalla zona di alimentazione. La dimensione degli abbeveratoi deve essere in grado di fornire a ciascuna vacca un fronte di almeno 9 cm. La zona di mungitura realizzata in una delle testate occupa una superficie di 170 m2 comprensiva delle seguenti aree: zona d’attesa per accesso al robot, unaa stazione robotizzata; box di separazione con zona di riposo a lettiera (superficie di 76 m2), locale di gestione dell’AMS, sala latte, ufficio e locale quadri.
Si tratta di una soluzione nella quale le condizioni di lavoro migliorano sensibilmente rispetto alla stalla fissa, grazie alla presenza del robot. Inoltre, la disposizione “groppa a groppa”, consente la realizzazione di una zona di riposo molto raccolta e tranquilla con un corretto collocamento degli abbeveratoi sul muretto che separa zona di alimentazione dalla zona di riposo. Rispetto alle altre tipologie di stabulazione (fissa e cuccette di alimentazione) nella stalla a cuccette le bovine hanno a disposizione una maggiore superficie coperta in cui muoversi. Per contro, di solito, non hanno la possibilità di accedere a un’area esterna pavimentata o inerbita.
Dal punto di vista economico, questa soluzione prevede un costo di circa 11.200 €/posto vacca (Rossi, 2023).
Libera con sala
In alternativa alla stalla a cuccette “groppa a groppa” con AMS è possibile realizzare una stalla a cuccette su 3 file con mungitura tradizionale in sala. La superficie di stabulazione coperta è pari a 9,9 m2/vacca. La stalla presenta una zona di alimentazione e una corsia di smistamento a pavimentazione piena opportunamente rigate e complete di raschiatori a fune per l’asportazione periodica delle deiezioni. I 4 abbeveratoi a vasca sono installati nei due passaggi che collegano zona di riposo e zona di alimentazione. La dimensione degli abbeveratoi deve essere in grado di fornire a ciascuna vacca un fronte di almeno 9 cm.
La zona di mungitura realizzata in una delle testate occupa una superficie di 310 m2 comprensiva delle seguenti aree: zona d’attesa per accesso alla sala, sala di mungitura a spina di pesce (5+5) con apposita corsia di ritorno, box di separazione con zona di riposo a lettiera (superficie di 100 m2), sala latte, ufficio e locale quadri.
Dal punto di vista economico, questa soluzione prevede un costo minore rispetto a quella “groppa a groppa” con AMS, e pari a circa 9.500 €/posto vacca (Rossi, 2023).
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