A Verona debutta BoviDay, l’evento dedicato alla filiera bovina italiana

Benessere animale, biosicurezza, sostenibilità e innovazione saranno i temi al centro di BoviDay, il nuovo evento dedicato alla filiera bovina italiana e organizzato da Expo Consulting srl, che si terrà il 10 giugno presso l’Hotel Expo, a Villafranca (Vr).

Partner del progetto sono Aife (Associazione Italiana Foraggi Essiccati)/Filiera Italiana Foraggi, Gruppo Carli, Inalca Spa, Msd Animal Health, Uvl srl ed Eurocarni.

In un momento in cui il comparto ha superato i 13 miliardi di euro di fatturato (dati 2024), ma che rimane con un livello di auto-approvvigionamento fermo intorno al 40%, BoviDay nasce con l’obiettivo di creare un punto di convergenza nazionale per allevatori, trasformatori, distributori, tecnici del settore ed istituzioni, per mettere a fuoco le sfide del settore bovino e favorire il dialogo tra tutti gli attori della filiera per promuovere nuove strategie di competitività, sostenibilità e ricambio generazionale.

Nel corso della giornata si alterneranno interventi di esperti del mondo accademico e della filiera. Ad aprire i lavori sarà l’analisi di Angelo Frascarelli, docente presso il Dipartimento di Scienze agrarie, alimentari e ambientali dell’Università degli Studi di Perugia, sulle prospettive della nuova Pac e sugli effetti dell’accordo Mercosur per il settore agroalimentare.
“La riforma della Politica agricola comune – anticipa Frascarelli – porterà a una ridefinizione degli equilibri tra le diverse forme di allevamento bovino, con un sostanziale riequilibrio. La zootecnia estensiva vedrà un aumento del sostegno grazie a un pagamento di base più elevato nelle aree montane, mentre la zootecnia ad elevata densità subirà una progressiva riduzione dei titoli e quindi del sostegno specifico”. In merito all’accordo Mercosur, se è vero che esso rappresenta una sfida per gli allevatori italiani ed europei, Frascarelli esorta a coglierne anche le opportunità e rassicura: “È vero che per i produttori aumenterà la concorrenza, ma l’impatto complessivo non sarà particolarmente rilevante anche grazie alle clausole di salvaguardia previste dall’accordo”.

Ci sarà poi spazio per parlare delle strategie di cross breeding con Francesco Cobalchini di Intermizoo e del ruolo della filiera dei foraggi nella sostenibilità degli allevamenti, illustrato da Gian Luca Bagnara. Ampio focus sarà dedicato anche a biosicurezza e innovazione, con gli interventi di Giulio Cozzi ed Eliana Schiavon. Nel corso della mattinata si parlerà inoltre di nutrizione animale (Carlo Angelo Sgoifo Rossi), miglioramento genetico delle razze autoctone (Andrea Quaglia e Andrea Rabino), economia circolare (Giovanni Sorlini) e corretta informazione sul consumo di carne (Anna Nudda e Andrea Bertaglio).

La giornata si concluderà con un momento di networking dedicato agli operatori del comparto (BoviSpritz). Non mancare!

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