6° Concorso Nazionale Ovini di Razza Sarda iscritti al Libro Genealogico: ancora un successo

Grande partecipazione di pubblico e operatori per il 6° Concorso Nazionale Ovini di Razza Sarda iscritti al Libro Genealogico, organizzato da Assonapa e Associazione Allevatori della Regione Sardegna (Aars) nell’ambito della storica Fiera di San Marco (Ollastra).

In Concorso, 10 allevamenti: F.lli Sanciu Stefano e Piermario S.S. di Berchidda (Ss), Emma Soc. Semplice Agricola di Sant’Andrea Frius (Ca), Matta Giuseppe di Nurri (Ca) e la Società Agricola Vecchia Maniera NUTP S.S. di Nuragus (Ca), Fonsa Carlo di Porto Torres (Ss), Piras Mariella di Las Plassas (Vs), Mulargia Roberto di Siniscola (Nu), F.lli Carta Salvatore e C. S.S. Soc. Agr. di Sedilo (Or), Muscas Antonio e Matteo di Selegas (Ca) e la Soc. Agr. Zippiri S.S. di Sedilo (Or).
Team di valutatori Assonapa di grande rilievo: Antonio Nurra, Angelo Pintore, Nicola Mette, Giovanni Meles, Arbirio Desogus e Giovanni Luigi Concas.

Di peso anche la presenza delle autorità. Sono intervenuti il presidente della Regione Autonoma della Sardegna Alessandra Todde e l’assessore all’Agricoltura Francesco Agus che hanno dimostrato grande apprezzamento e confermato l’impegno istituzionale per sostenere questo settore strategico e identitario. Soddisfazione anche da parte del dirigente superiore Giovanni Corrado Marziano, questore della Provincia di Oristano, e del sindaco Osvaldo Congiu.

Le autorità sono state accolte dal presidente di Assonapa Battista Cualbu, dalla vicepresidente Tiziana Buemi, dal direttore Silverio Grande, dal presidente e dal direttore Aars, Luciano Useli Bacchitta e Marco Marrone.

“Manifestazioni come questa – ha dichiarato con orgoglio Cualbu –  così come il recente appuntamento di Bastia Umbra, rappresentano occasioni fondamentali per valorizzare la zootecnia italiana e rilanciare tradizioni storiche come quella della Fiera di Ollastra, le cui origini risalgono al 1839. Il nostro obiettivo è continuare su questa strada, rafforzando la collaborazione con le istituzioni locali, Aars e gli allevatori, per dare continuità a iniziative di questo livello”. Soddisfatto anche il direttore Grande: “La straordinaria partecipazione del pubblico è la migliore risposta al lavoro svolto insieme ad Aars e al Comune di Ollastra. Questo risultato è merito degli allevatori, che rappresentano il vero motore del sistema”.

Dal canto suo, il presidente Aars fa notare come le differenze morfologiche degli animali in gara sian ostate veramente minime, a testimonianza del livello raggiunto dalla razza Sarda. “Il progresso genetico – conclude – è il risultato di un impegno costante e condiviso: più crescono gli allevamenti e gli allevatori, più crescono anche le organizzazioni che li supportano”. Del medesimo avviso è anche il direttore di Aars: “Eventi come questo rappresentano un momento fondamentale di confronto e crescita per tutto il settore – ha dichiarato –  contribuendo a rafforzare un percorso di miglioramento genetico che ha ricadute concrete in termini di sostenibilità, efficienza e competitività delle aziende”.

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