L’Associazione nazionale allevatori bovini della Razza Bruna informa, con un suo comunicato stampa, che il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato da Anarb in merito all’assegnazione di fondi per il comparto “bovini da latte”.
La sentenza riforma integralmente la precedente pronuncia del Tar Lazio del 2024, annullando gli atti che avevano portato all’assegnazione dei suddetti fondi.
La controversia riguarda un finanziamento con un valore complessivo superiore agli 11 milioni di euro nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale Nazionale (Psrn). I giudici – si legge nel comunicato – hanno rilevato un vizio di competenza nel procedimento: di fronte a una situazione di parità tra i progetti di Anarb e di Anafibj (entrambi attestatisi a 95 punti), il Ministero dell’Agricoltura non avrebbe dovuto infatti risolvere lo spareggio autonomamente.
La sentenza – continua il comunicato di Anarb – chiarisce che ogni valutazione di merito sui progetti spetta esclusivamente a una Commissione esaminatrice indipendente e non agli uffici ministeriali. Una nuova pagine del progetto ECOLatte che ne riapre ufficialmente la partita per l’aggiudicazione.
L’amministrazione è ora chiamata a nominare una nuova Commissione, in diversa composizione, che dovrà procedere a una nuova valutazione tecnica per lo spareggio.
Essendo stato annullato il titolo che giustificava la concessione del contributo, la posizione della controparte dovrà essere ora sottoposta al nuovo giudizio tecnico della Commissione. Il Consiglio di Stato ha inoltre stabilito che l’avvenuta esecuzione delle attività progettuali non costituisce un impedimento alla piena attuazione della sentenza e alla possibile riassegnazione del finanziamento.
La sentenza – riporta il comunicato – ha inoltre condannato sia il Ministero che la controparte al pagamento delle spese di lite in favore di Anarb, quantificate in 3.000 euro per ciascun soggetto.








