Sul numero di aprile di Allevatori Top leggerete il resoconto dettagliato delle mostre nazionali della razza Chianina e Romagnola. In questa sede riportiamo invece la cronaca delle appassionanti rassegne organizzate da Anacli e da Assonapa: buona lettura!
Grande partecipazione di addetti ai lavori, un ring sempre gremito e un livello qualitativo che ha convinto anche i giudici internazionali. Le mostre nazionali del Libro genealogico delle razze Charolaise e Limousine, svoltesi nell’ambito della 57ª edizione di Agriumbria, hanno confermato il ruolo centrale di Anacli nella selezione bovina da carne in Italia.
Con 58 allevamenti partecipanti e 144 animali presenti, l’edizione 2026 segna un risultato particolarmente significativo, testimoniando la crescita costante del comparto e l’interesse sempre più diffuso verso le due razze.
A valutare i soggetti in concorso sono stati due giudici di riferimento a livello europeo: Jean Marc Micaud del Herd Book Charolais francese per la razza Charolaise e Clément Bourg del Herd Book Limousin francese per la razza Limousine, che hanno espresso apprezzamento per l’elevato livello qualitativo degli animali presentati.
I campioni
Nel ring si sono distinti soggetti di assoluto valore genetico. Per la razza Limousine, il titolo di campione junior è stato conquistato da Viking dell’azienda Magro Innocenza (Ag), mentre tra le femmine si sono affermate Andromeda Psq (azienda Pasqualetti e Leonardi, Vt) come campionessa junior, e Upsi (azienda Crimi Stigliolo Ivana, En) come campionessa senior.
Il titolo di campione senior e di Campione assoluto – Best in show è andato a Raffaelo dell’azienda Murrighile di Iolanda Simona (Ot).
Per la razza Charolaise, si è distinto tra i giovani Vis della Società agricola Agrentu (Or), proclamato campione junior, mentre tra le femmine il titolo di campionessa junior è andato a Vita e quello di campionessa senior a Vicky (azienda Peluso Massimiliano, Sr), che ha conquistato anche il titolo di Campionessa assoluta – Best in show. Il titolo di campione senior è stato assegnato a Renato dell’azienda Eredi di Lauteri Antonio S.S. (Rm).
Proprio l’elevato livello medio degli animali ha reso particolarmente significativa anche l’assegnazione dei premi allevamento: nella Charolaise il riconoscimento è andato agli Eredi di Lauteri Antonio S.S., mentre nella Limousine è stato assegnato ex aequo alle aziende Crimi Stigliolo Ivana (En) e Pasqualetti e Leonardi (Vt), a dimostrazione di una qualità diffusa e non concentrata su pochi allevamenti. “Questa edizione – ha commentato il presidente di Anacli Emanuele Nobile – rappresenta per la nostra associazione un risultato particolarmente significativo non solo per i numeri raggiunti, ma anche per il livello qualitativo espresso in ring. Le razze Charolaise e Limousine stanno vivendo una fase di crescita concreta nel nostro Paese, con un dinamismo evidente soprattutto in aree come la Sicilia e la Sardegna, dove gli allevatori stanno investendo con convinzione nella selezione genetica”.
Razza Sarda
Grande successo anche per il Concorso nazionale degli ovini di razza Sarda iscritti al Libro genealogico dell’Assonapa, in un momento storico per la zootecnia dei piccoli ruminanti alla luce della decisione delle Nazioni Unite di proclamare il 2026 “Anno internazionale dei pascoli e dei pastori”.
Il Concorso nazionale (quinta edizione per gli arieti e quarta edizione per le pecore) ha rappresentato una concreta dimostrazione dei progressi raggiunti dalla razza Sarda grazie alla selezione genetica; vi hanno partecipato 12 allevamenti provenienti da Sardegna, Lazio e Toscana, per un totale di 121 ovini iscritti a catalogo, con una giuria composta dagli esperti di razza Gianluigi Concas, Giovanni Meles, Nicola Mette, Arbirio Desogus e Angelo Pintore, con Antonio Nurra in qualità di responsabile di giuria.
Ed ecco i primi classificati delle quattro categorie che si sono succedute sul ring: per la categoria “Pecore di primo parto con lattazione in corso” ha prevalso la Società agricola Vecchia Maniera di Nuragus (Ca), mentre in quella “Pecore di secondo parto con lattazione in corso” a salire sul podio più alto è stata la Società agricola Laiano di Sirigu Maurizio & C. di Barberino di Mugello (Fi). Nella categoria “Arieti da 12 a 24 mesi di età” primo classificato è stato Baroni Narciso di Tuscania (Vt), mentre il primo posto nella categoria “Arieti oltre 24 mesi d’età” è andato alla Società agricola F.lli Casula di Oschiri (Ss), a cui è stato anche conferito il premio per il “Miglior allevamento per gruppo di animali presentato”.
“Siamo molto orgogliosi – ha dichiarato a fine gara il presidente Assonapa Battista Cualbu – dei risultati raggiunti in questa edizione di Agriumbria, frutto di un intenso lavoro organizzativo che ha consentito di valorizzare al meglio questo concorso. Parliamo della principale razza ovina da latte a livello nazionale, da cui derivano prodotti di altissimo valore come l’Agnello di Sardegna Igp, il Fiore Sardo Dop, il Pecorino Romano Dop e il Pecorino Sardo Dop. Il successo della manifestazione è merito soprattutto dei nostri allevatori, che con impegno e sacrificio continuano a credere nella selezione genetica e nella crescita del settore”.








