Il 2 novembre 2026, a Santa Vittoria d’Alba (Cn), un incontro dedicato alle emissioni degli allevamenti, tra evidenze scientifiche, innovazione e soluzioni concrete per la zootecnia sostenibile.
Metano in stalla: capire per scegliere è il titolo della conferenza in programma lunedì 2 novembre 2026, dalle ore 14:30, presso l’Hotel Santa Vittoria di Santa Vittoria d’Alba (Cn).
L’iniziativa, promossa nell’ambito del percorso Coltivare sapere – Raccontare valore, è rivolta a imprenditori agricoli e allevatori e nasce dalla volontà di affrontare il tema delle emissioni in zootecnia attraverso il confronto tra ricerca scientifica ed esperienza diretta delle imprese.
L’obiettivo è parlare delle emissioni degli allevamenti non per accettare una narrazione calata dall’alto, ma per costruirne una propria, fondata sui dati e sull’esperienza di chi ogni giorno alleva con responsabilità.
Una conferenza pensata per imprenditori agricoli e allevatori, con tre ricercatori che porteranno scienza, numeri e soluzioni concrete: perché capire il problema è il primo passo per governarlo.
Il programma
14:30 – Accoglienza dei partecipanti
15:00 – Saluti istituzionali
15:20 – Introduzione al convegno – Carlo Monferino
15:40 – Tavola rotonda a tre relatori – Moderata dal dott. A. Sconfienza
Interventi:
«Sistemi agro-zootecnici e gas serra: la verità dei numeri» – Maria Teresa Pacchioli
«Zootecnia moderna e carbonio: misurare, ridurre, certificare» – Sara Caré
«Produrre latte riducendo le emissioni: evidenze scientifiche e soluzioni per gli allevamenti» – Federico Froldi
18:00 – Networking e rinfresco dolce
I protagonisti dell’incontro
Dott.ssa Maria Teresa Pacchioli – Ricercatrice e responsabile area allevamento – Crpa, Centro Ricerche Produzioni Animali, Reggio Emilia
Da oltre trent’anni studia la zootecnia italiana con un approccio che unisce rigore scientifico e conoscenza diretta del territorio. Ha coordinato progetti europei e nazionali sulle emissioni degli allevamenti e sulla gestione sostenibile degli effluenti zootecnici.
Intervento: «Sistemi agro-zootecnici e gas serra: la verità dei numeri»
Dai dati reali di emissione per comparto produttivo al ruolo del ruminante nella catena alimentare, fino al bilancio tra emissioni e sequestri nei sistemi agricoli: una fotografia aggiornata e senza filtri.
Dott.ssa Sara Caré – Ricercatrice – Crea, Centro di Ricerca Zootecnia e Acquacoltura, Lodi
Lavora sulla sostenibilità ambientale del settore zootecnico con un approccio che integra innovazione tecnica, efficienza produttiva e strumenti di certificazione. Ha partecipato a progetti nazionali e internazionali sul monitoraggio e la riduzione delle emissioni in allevamento.
Intervento: «Zootecnia moderna e carbonio: misurare, ridurre, certificare»
Con dati e tecniche alla mano, dimostrerà come la zootecnia contemporanea possa ridurre concretamente le emissioni di carbonio e come le certificazioni disponibili permettano di rendere questo percorso economicamente sostenibile.
Dott. Federico Froldi – Ricercatore in Nutrizione e alimentazione animale – Dipartimento Diana, Università Cattolica del Sacro Cuore, Piacenza e Cremona
Specializzato nella sostenibilità ambientale delle filiere lattiero-casearie, studia da oltre dieci anni le strategie alimentari e gestionali per ridurre l’impatto degli allevamenti bovini da latte, con particolare attenzione al metano enterico e alla gestione dei reflui.
Intervento: «Produrre latte riducendo le emissioni: evidenze scientifiche e soluzioni per gli allevamenti»
Dall’analisi del ciclo di vita (Lea) alle soluzioni nutrizionali concrete: come conciliare riduzione delle emissioni, efficienza produttiva e sostenibilità economica dell’azienda.
Dott. Carlo Monferino – Sitting Expert presso il Civil Dialogue Group “Latte” – Commissione Europea, Dg Agri
Alleva vacche da latte sul territorio piemontese e siede ai tavoli tecnici di Bruxelles: due punti di osservazione che raramente coincidono nella stessa persona. È delegato Ceja per il settore lattiero-caseario e porta in Europa la voce degli allevatori italiani nelle discussioni di policy che riguardano il comparto.
Intervento introduttivo: «La parola agli allevatori: perché dobbiamo imparare a raccontarci»
Un’introduzione sulla necessità di formarsi con linguaggi e numeri scientificamente accurati, per comunicare con il legislatore e con il consumatore senza delegare ad altri una narrazione che ci appartiene.
Coltivare sapere, raccontare valore: un percorso che prosegue
L’iniziativa è realizzata grazie al supporto della European Climate Foundation (Ecf), fondazione impegnata a sostenere la transizione verso un’economia climaticamente sostenibile, anche attraverso iniziative che riguardano i sistemi alimentari, l’agricoltura e la tutela della natura.
L’appuntamento piemontese si inserisce nel percorso Coltivare sapere, raccontare valore, avviato con attività formative dedicate ai giovani imprenditori agricoli, con particolare attenzione alla capacità di raccontare correttamente le pratiche di agricoltura sostenibile, conservativa e rigenerativa.
In questo contesto, il network di Image Line è impegnato da tempo nel valorizzare il ruolo dei giovani agricoltori e nel promuovere una comunicazione fondata su conoscenze tecniche, evidenze scientifiche ed esperienze aziendali.
Dopo le attività dedicate all’agricoltura rigenerativa, il percorso prosegue con questo appuntamento dedicato alla zootecnia sostenibile, affrontando un tema centrale nel dibattito pubblico: il rapporto tra allevamenti, emissioni climalteranti e possibili strategie di riduzione dell’impatto ambientale.
L’obiettivo è anche contribuire a rafforzare la capacità degli allevatori di partecipare al dibattito pubblico, raccontando direttamente il proprio lavoro e le soluzioni adottate nelle aziende.
Ulteriori aggiornamenti e contenuti di approfondimento saranno resi disponibili al termine dell’evento attraverso i canali social di Confagricoltura Piemonte e Image Line, anche grazie alla collaborazione dello staff di AgroNotizie, che contribuirà a documentare l’iniziativa e a dare voce ai suoi protagonisti.
Come partecipare
La partecipazione è gratuita, con posti limitati. Una volta esauriti, non sarà possibile garantire ulteriori accessi.
La prenotazione è individuale e può essere effettuata esclusivamente attraverso il Qr code presente nella locandina ufficiale oppure tramite il link pubblicato nelle storie del profilo social degli organizzatori: https://www.eventbrite.it/e/conferenza-metano-in-stalla-tickets-2003350304690?aff=oddtdtcreator
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