PREZZO DEL LATTE, TREGUA ARMATA

Una vacca che legge il Financial Times

Cosa hanno portato a casa produttori e acquirenti dopo l’incontro al Ministero di ieri?  Il tutto è riassunto in 130 battute (spazi inclusi): “L’impegno al rispetto dei contratti e il raggiungimento di un accordo sul prezzo per 3 mesi a 47 centesimi, più qualità e più Iva”.

 Che a ben guardare non è molto, specialmente quando un “accordo” si apre con l’impegno a rispettare un contratto, che in un Paese normale sarebbe da rispettare per legge. Il tutto in attesa che l’avvicinamento ai mesi estivi possa portare un ulteriore ventata di ottimismo, come in molti sperano. Una situazione non certo positiva nell’ambito della quale anche il minimo risveglio del prezzo del latte spot fatto registrare lunedì scorso è stato salutato positivamente dal mercato.

Non ci resta che attendere. E sperare.

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