
Lino Casarotto (a destra) con i figli Marco (al centro) e Fabio
Gestione mandria
Di generazione in generazione con Cortal Extrasoy
È da 40 anni che le vacche della famiglia Casarotto di Grisignano di Zocco (Vi) sono nutrite con gli alimenti della società mangimistica veneta, e senza interruzioni. Perché quando ci sono i risultati, la fedeltà diventa un plus
Prima di entrare in stalla, seduti al tavolino di un caffè, l’alimentarista di Cortal Extrasoy Nicolò Vecchiato ce lo aveva anticipato a chiare lettere: “vi porto in un’azienda nostra storica cliente, a gestione tipicamente familiare, che munge al massimo una novantina di vacche, ma che ha numeri eccellenti. Grazie alla buona alimentazione naturalmente, ma anche alla genetica e alle migliorie strutturali apportate negli anni”.
Promessa mantenuta: eccoci, infatti, nell’allevamento che Lino Casarotto porta avanti insieme ai due figli Marco e Fabio; in stalla un totale di 150 capi, con prestazioni di primissimo piano (produzione media di 132 quintali di latte per lattazione, al 3,79% di grasso e al 3,29% di proteina). Ancor prima di Lino, al timone dell’azienda c’era Antonio Casarotto, che nel 1967 era giunto in questo pezzo di terra in comune di Grisignano di Zocco (Vi) per mettersi a coltivare la vigna e a mungere le bianco-nere, all’epoca allevate, come dappertutto, in stabulazione fissa. “Poi successe che mio padre Lino, crescendo – ci racconta Marco Casarotto – diventò un autentico appassionato di vacche e di genetica, e così su quel versante a crescere, abbandonando il vigneto e passando, tra i primi in questa zona, alla stabulazione libera. Da allora fino a oggi siamo sempre rimasti con la Frisona e con il Sistema Allevatori: un aspetto, quest’ultimo, che riteniamo importantissimo, perchè per crescere occorre conoscere i dati, sapere come stanno andando le proprie vacche, e non perdersi le tante occasioni di confronto con gli altri allevatori”.
I fratelli Casarotto insieme al tecnico di Cortal Extrasoy, Nicolò Vecchiato (al centro)
Vox populi
La buona genetica, dunque, nell’allevamento della famiglia Casarotto non fa difetto. “Quando la fecondazione naturale era ancora la prassi – aggiunge Fabio a questo proposito – alla mostra-mercato di Vicenza nostro padre Lino acquistò un torello di origine canadese di nome Fischione che è da ritenere tuttora il capostipite della nostra genetica. Ma poi, naturalmente, siamo passati alla FA e ai piani di accoppiamento suggeriti dall’Anafi e oggi dall’Anafibj”.
L’altro aspetto su cui il nostro accompagnatore non si sbagliava sono le strutture, risalenti in parte agli anni ’70. “Ma noi – ribatte prontamente Marco – nel corso degli anni le abbiamo non soltanto adattate alla crescita della mandria e al progresso tecnologico, ma anche ampliate: non a caso qui in paese dicono che abbiamo sempre in mano la cazzuola”.
In effetti la stalla dove sono stabulate le manze e le asciutte è nuova di zecca, ma anche la struttura che ospita le vacche in mungitura porta il segno delle continue migliorie: ecco le cuccette a misura di benessere bovino, l’impianto di raffrescamento estivo, la vasca per i bagni podali in uscita dalla sala di mungitura. E poi gli altoparlanti per diffondere la musica, le luci blu, il fotovoltaico su tetto, i tag auricolari per il monitoraggio di attività motoria, ruminazione, alimentazione e temperatura corporea…
Secondo la famiglia Casarotto, la puntualità delle consegne è un altro dei punti di forza di Cortal Extrasoy
Che medica!
Quanto, infine, all’alimentazione, è lo stesso Nicolò Vecchiato che sintetizza i punti di forza aziendali: “la razione di casa – ci spiega – si basa in larga prevalenza sugli ottimi foraggi prodotti in azienda, a cominciare dall’eccellente fieno di medica coltivato in provincia di Ferrara. Tutto foraggio che viene tagliato giovane, per cui spicca in particolar modo per digeribilità della fibra e contenuto proteico. E la presenza in razione di grandi quantità di foraggi di ottima qualità, erbe mediche in particolare, garantisce elevate ingestioni, salute della mandria e alte produzioni. L’altro aspetto è la costanza: in questa azienda, i cambi di razione sono rari e avvengono solo in coincidenza dell’apertura di una nuova trincea. A tutto il resto ci pensiamo noi di Cortal, con la nostra assistenza ma anche con i nostri prodotti: la soia proteica (Multipro 45), la farina di mais macinata a dimensione controllata (Mais Screen), il nucleo personalizzato (FT Casarotto, dove FT sta per Formula Tua) e infine con i nostri integratori, tra cui ad esempio il mix di lieviti (Epatech). Senza dimenticare che per le vitelle fino all’anno di età, la famiglia Casarotto usa il nostro miscelone”.
La vitellaia è a completo appannaggio di mamma Edy
Rapporto consolidato
E a proposito di costanza, c’è un altro aspetto che in giro per le stalle della Penisola capita di osservare veramente di rado: “siamo clienti di Cortal Extrasoy da una vita – rivela infatti Marco – cioè fin da quando il papà di Nicolò, Dante Vecchiato, veniva qui in azienda a parlare con nostro nonno Antonio. Da allora fino ad oggi non abbiamo mai cambiato fornitore, e non soltanto perché apprezziamo la puntualità nelle consegne o il servizio a 360 gradi che ci viene assicurato, e che va dai consigli sul taglio del mais da trinciato all’aggiornamento della razione, e dall’analisi dei foraggi a quella del latte. Riconosciamo, infatti, anche l’importanza del rapporto di fiducia che si è venuto a creare tra noi e Nicolò: se c’è un momento di crisi, con un confronto immediato, aperto e leale, la crisi viene superata in fretta, più velocemente rispetto a quanto si verificherebbe con un alimentarista nuovo, che non conosciamo ancora bene e di cui non ci fidiamo ancora al 100%. È capitato, ad esempio, che i titoli non fossero all’altezza delle nostre aspettative: ci siamo confrontati con Nicolò e il tempo ci ha dato ragione”. Almeno in stalla, dunque, la fedeltà paga.
Edy e Lino hanno 10 nipoti... in azienda il ricambio generazionale è garantito!