
Da sinistra, in piedi: Pierangelo, Adriano e Paolo Tonoli; sotto, da sinistra: Marco e Fabio
Gestione mandria
Latte sì, ma di super-qualità
Dall’agosto dello scorso anno la famiglia Tonoli di Fidenza (Pr) ha voluto avvalersi dei prodotti e servizi Tecnozoo per proseguire la corsa verso l’eccellenza. I risultati? Chiedeteli al casaro...
“Ci siamo trasferiti in Emilia perché qui avremmo finalmente trovato lo spazio per espanderci”. C’era una volta ad Arcisate (Va), verdeggiante cittadina delle Prealpi lombarde al confine con la Svizzera, una famiglia di produttori di latte che nel 2005 prende mogli e buoi, e si trasferisce in quel di Fidenza (Pr), nelle fertili campagne a sud della via Emilia. Terre di sua maestà il Parmigiano Reggiano, dove l’azienda della famiglia Tonoli può finalmente crescere e dare lavoro – tanto lavoro – ai cinque uomini e alle tre donne di casa che oggi prestano quotidianamente servizio in azienda.

Un'immagine del centro aziendale risalente al 2018
Tanto lavoro dicevamo, perché con 320 vacche in lattazione, 330 ettari di terra da coltivare e l’attività del caseificio sociale da seguire, tempo di girarsi i pollici proprio non ce n’è.

I 330 ettari di terreno disponibile sono coltivati prevalentemente a medica...

...e a miscugli di foraggere base frumento, loietto e avena
Ed è qui che nell’agosto del 2020 la storia della famiglia Tonoli si interseca con i veterinari e i nutrizionisti della Tecnozoo di Piombino Dese (Pd), un team di specialisti che non considera il proprio compito esaurito quando la mandria non manifesta particolari problemi o immette abbastanza latte in cisterna. “Quando ci siamo rivolti a Tecnozoo – puntualizza Marco Simonelli – la strada maestra era già tracciata grazie all’ottimo lavoro svolto dal nostro alimentarista di fiducia, che continua tuttora a darci una mano. Volevamo però fare un ulteriore passo avanti confrontandoci con un’altra realtà all’avanguardia come Tecnozoo, che nello specifico oggi ci segue per quanto riguarda la razione delle vacche in mungitura, dell’asciutta e delle manze”.

Il veterinario Tecnozoo Luca Gandolfi (a sinistra) con Marco Simonelli

Alla base degli ottimi risultati conseguiti negli ultimi tempi c’è sempre l’aperto confronto e il gioco di squadra tra i consulenti aziendali e la famiglia Tonoli
Un metodo che da quanto ci dicono gli uomini della famiglia Tonoli, sembra aver dato i suoi frutti: “in quest’anno di lavoro – afferma infatti Marco – siamo riusciti a migliorare non soltanto la media produttiva di stalla, che attualmente è attestata intorno ai 39 kg di latte per vacca, ma anche i titoli e la resa in formaggio. Oggi il nostro latte ha mediamente un 3,73% di grasso, un 3,40% di proteina con la caseina che costituisce il 78,50% della proteina totale, collocandosi su un 2,65-2,70%, e ancora lattosio al 5%, cellule tra le 120mila e le 150mila unità/ml, profilo di coagulazione A e urea 21,5 mg/dl. Tutti aspetti che logicamente sono molto importanti ai fini della trasformazione in Parmigiano Reggiano”.

Le padrone di casa: da sinistra Paola, Marta e Laura Tonoli
“Ed è proprio su dati come questi – sottolineano Luca Gandolfi e Paolo Forte, rispettivamente veterinario Tecnozoo e agente di zona Tecnozoo – che ci confrontiamo continuamente con la famiglia Tonoli. Anche per noi è una sfida continua, molto stimolante”.
E che è la cura del dettaglio a fare la differenza.

Da sinistra: il tecnico-commerciale Tecnozoo Paolo Forte insieme a Fabio Tonoli

Un'immagine del centro aziendale risalente al 2018
Tanto lavoro dicevamo, perché con 320 vacche in lattazione, 330 ettari di terra da coltivare e l’attività del caseificio sociale da seguire, tempo di girarsi i pollici proprio non ce n’è.

I 330 ettari di terreno disponibile sono coltivati prevalentemente a medica...

...e a miscugli di foraggere base frumento, loietto e avena
Tradizioni culturali
Ma tra il bagaglio, questa volta immateriale, che la famiglia Tonoli si è portata dalla lontana Arcisate, c’è anche quella famosa cultura della qualità tipica di chi, producendo latte alimentare, è abituato a lottare ogni giorno con il titolare della latteria per strappare qualche centesimo di premio in più. Una cultura fatta di continui monitoraggi delle performance di stalla e di cura del dettaglio, perché quando il livello è già alto, è il dettaglio che può fare la differenza.Ed è qui che nell’agosto del 2020 la storia della famiglia Tonoli si interseca con i veterinari e i nutrizionisti della Tecnozoo di Piombino Dese (Pd), un team di specialisti che non considera il proprio compito esaurito quando la mandria non manifesta particolari problemi o immette abbastanza latte in cisterna. “Quando ci siamo rivolti a Tecnozoo – puntualizza Marco Simonelli – la strada maestra era già tracciata grazie all’ottimo lavoro svolto dal nostro alimentarista di fiducia, che continua tuttora a darci una mano. Volevamo però fare un ulteriore passo avanti confrontandoci con un’altra realtà all’avanguardia come Tecnozoo, che nello specifico oggi ci segue per quanto riguarda la razione delle vacche in mungitura, dell’asciutta e delle manze”.

Il veterinario Tecnozoo Luca Gandolfi (a sinistra) con Marco Simonelli
Passo dopo passo
L’approccio del nuovo fornitore è quindi particolarmente soft, perché non si tratta di fare delle rivoluzioni, né in stalla, né tanto meno in campagna; occorre soltanto sedersi davanti al pc, leggere con attenzione i dati offerti dal software gestionale e le analisi del caseificio, porsi nuovi obiettivi e verificare se attraverso i ritocchi apportati alla dieta e più in generale alla gestione aziendale, tali obiettivi sono stati raggiunti o meno.
Alla base degli ottimi risultati conseguiti negli ultimi tempi c’è sempre l’aperto confronto e il gioco di squadra tra i consulenti aziendali e la famiglia Tonoli
Un metodo che da quanto ci dicono gli uomini della famiglia Tonoli, sembra aver dato i suoi frutti: “in quest’anno di lavoro – afferma infatti Marco – siamo riusciti a migliorare non soltanto la media produttiva di stalla, che attualmente è attestata intorno ai 39 kg di latte per vacca, ma anche i titoli e la resa in formaggio. Oggi il nostro latte ha mediamente un 3,73% di grasso, un 3,40% di proteina con la caseina che costituisce il 78,50% della proteina totale, collocandosi su un 2,65-2,70%, e ancora lattosio al 5%, cellule tra le 120mila e le 150mila unità/ml, profilo di coagulazione A e urea 21,5 mg/dl. Tutti aspetti che logicamente sono molto importanti ai fini della trasformazione in Parmigiano Reggiano”.

Le padrone di casa: da sinistra Paola, Marta e Laura Tonoli
“Ed è proprio su dati come questi – sottolineano Luca Gandolfi e Paolo Forte, rispettivamente veterinario Tecnozoo e agente di zona Tecnozoo – che ci confrontiamo continuamente con la famiglia Tonoli. Anche per noi è una sfida continua, molto stimolante”.
Investire sul futuro
Oltre a seguire la razione delle vacche in lattazione, costituita da fieni di medica e di graminacee essiccati in campo, materie prime amidacee e proteiche e integrazione Tecnozoo, per un totale di 27 kg di sostanza secca ingeriti, occorre occuparsi dell’asciutta. In questo caso – ci spiega la famiglia Tonoli – l’obiettivo è integrare al meglio la razione del pre-parto, in modo tale da arricchire il colostro di immunoglobuline e contenere l’incidenza delle patologie enteriche in vitellaia. Infine la razione delle manze, curata e integrata al meglio per superare eventuali problemi di accrescimento e di fertilità, e approcciata con il metodo, caro a Tecnozoo, della periodica verifica delle performance. A concreta dimostrazione che qui in casa Tonoli il presente è importante, ma si investe anche sulle vacche di domani.E che è la cura del dettaglio a fare la differenza.

Da sinistra: il tecnico-commerciale Tecnozoo Paolo Forte insieme a Fabio Tonoli