L’Assemblea generale ordinaria dei Consorziati del Parmigiano Reggiano ha approvato la revisione della contribuzione ordinaria (il contributo base pagato dai caseifici al Consorzio, che finanzia le attività di tutela e promozione del prodotto) di circa 8,5 milioni di euro in più nel 2026. L’Assemblea ha infatti deliberato che, a partire dal 1° gennaio 2026, l’importo passerà da 7€ a 8€ a forma; per il solo anno 2026, al fine di sostenere le attività di mercato e gli interventi previsti, è stato approvato un contributo aggiuntivo temporaneo di 1€, portando l’ammontare complessivo a 9€, all’interno di una produzione che supera i 4 milioni di forme all’anno. Dal 2027 l’importo resterà stabilmente fissato a 8€, ma con la previsione che entro ottobre 2026 venga valutato il possibile consolidamento dell’euro aggiuntivo.
Sulla base delle analisi di scenario, l’Assemblea ha infine confermato tutti gli importi di base previsti per il nuovo Piano Regolazione Offerta 2026–2031, lo strumento previsto dal Regolamento UE 261/2012 per consentire di regolare l’offerta e assicurare condizioni di equilibrio rispetto alla capacità di assorbimento di prodotto da parte della domanda nazionale ed estera. A supporto dello sviluppo del mercato e per mitigare tensioni legate alle quote, è stato deliberato un “plafond oneroso” aggiuntivo di 200.000 quintali, che verrà distribuito ai produttori con il vincolo di non incrementare ulteriormente lo splafonamento.








