Asta col botto per gli arieti di razza Appenninica

Si è svolta presso il Centro genetico di ovinicoltura di Assonapa la terza edizione dell’asta degli arieti di razza Appenninica risultati idonei al 46esimo ciclo di Performance Test (PT), che ha fatto registrare risultati senza precedenti.

L’edizione di quest’anno ha infatti visto la partecipazione di numerosi allevatori interessati a comprare, provenienti da diverse regioni del territorio nazionale, determinando un’asta particolarmente vivace che è stata moderata egregiamente dal banditore Sandro Perini. Tutti gli arieti sono stati venduti e diversi acquirenti, pur partecipando attivamente alle offerte, non sono riusciti ad aggiudicarsi i soggetti disponibili, mentre alcuni allevatori si sono aggiudicati più di un ariete.

Il momento di massimo rilievo è stato rappresentato dal top price del valore di 2.450 euro (un record), raggiunto da un ariete allevato dall’azienda agricola Oasi Del Pianettino di Campagnatico (Gr) aggiudicato alla Società agricola Sensi Francesco e Belluzzi Lorenzo di Verghereto (Fc).

 

L’asta ha visto la partecipazione di numerosi allevatori interessati a comprare, provenienti da diverse regioni del territorio nazionale

 

Commento a caldo

“La grande partecipazione registrata in occasione di quest’asta e i livelli di prezzo raggiunti – ha commentato a fine lavori il presidente Assonapa, Battista Cualbu – rappresentano un segnale estremamente chiaro della crescente attenzione degli allevatori verso la genetica. Per il comparto degli ovini da carne, l’attività di selezione svolta presso il Centro genetico di ovinicoltura si conferma uno strumento strategico per migliorare l’efficienza produttiva e la competitività degli allevamenti. E il successo dell’asta rafforza ulteriormente il ruolo centrale di Assonapa nel supportare gli allevatori con riproduttori ad alto valore genetico e con programmi di miglioramento sempre più mirati alle esigenze del settore”.

 

Torna in alto