“Assalzoo condivide pienamente le preoccupazioni espresse da tutto il mondo agricolo italiano ed europeo sulla proposta della Commissione europea di istituire un Fondo unico per la Pac e la Coesione nel prossimo bilancio pluriennale.” È questa la posizione espressa da Massimo Zanin, Presidente di Assalzoo (Associazione nazionale tra i produttori di alimenti zootecnici).
“Non si tratta solo di un problema tecnico, ma di una miopia strategica”, prosegue Zanin. “In un contesto globale segnato da instabilità geopolitica, crisi energetiche e rischi di inflazione alimentare, mettere in discussione un adeguato sostegno al sistema agricolo europeo significa indebolire dalle fondamenta la nostra sicurezza alimentare e la coesione sociale dell’Unione Europea.”
L’agricoltura e la zootecnia rappresentano un pilastro non solo economico, ma anche culturale e identitario dell’Europa e, in modo particolare, dell’Italia. Tagliare risorse o fonderle in strumenti meno efficaci equivale ad aggravare la già preoccupante dipendenza da importazioni di molte materie prime strategiche.
“Senza un’agricoltura forte, produttiva e sostenibile non esiste transizione ecologica, non esiste sicurezza, non esiste sovranità alimentare”, afferma Zanin. “E proprio in un momento in cui aumentano le incertezze globali e le tensioni sui mercati, è dovere della politica rafforzare e non indebolire, i presidi strategici del nostro sistema agroalimentare come la Pac.”
Assalzoo ribadisce dunque la necessità di un immediato confronto aperto e trasparente che coinvolga l’intera filiera agroalimentare, in prima istanza con il Governo italiano, affinché sostenga misure di politica agricola capaci di garantire la produttività e la competitività delle aziende agricole e zootecniche italiane, e, con la Commissione europea per una Pac lungimirante e coerente con i principi della resilienza produttiva, della sostenibilità e della sicurezza alimentare.
“Auspichiamo con determinazione l’apertura urgente di un dialogo tra le Istituzioni e i rappresentanti del settore agroalimentare”, conclude il Presidente Zanin, “affinché venga riconosciuto all’agricoltura italiana ed europea il ruolo strategico ed essenziale che le spetta: garante della nostra sovranità alimentare e condizione necessaria per la stabilità sociale dell’Unione.”