FederUnacoma: il mercato cresce ma l’incertezza economica pesa

Nel primo trimestre dell’anno crescono le vendite di trattrici, mietitrebbie e sollevatori telescopici, mentre in lieve flessione sono i rimorchi e in calo i transporter. Le prospettive sono condizionate dalla crisi in Medio Oriente. In questo contesto gli incentivi pubblici possono fare la differenza, ma serve superare le incertezze e rendere pienamente operative le agevolazioni.
 
Il primo trimestre 2026 conferma il trend positivo del 2025, ma nei prossimi mesi le dinamiche del mercato nazionale delle macchine agricole potrebbero essere condizionate dall’instabilità geopolitica e dall’incertezza del quadro economico. I dati elaborati dall’associazione dei Costruttori FederUnacoma, sulla base delle rilevazioni fornite dal Ministero dei Trasporti in merito alle nuove immatricolazioni, indicano infatti una crescita del 2,7% per le trattrici e del 65% per le mietitrebbie. In positivo risultano anche i sollevatori telescopici (+46%), mentre piuttosto stabili sono i rimorchi (-1,5%). Un calo più pronunciato ha caratterizzato il settore delle trattrici con pianale di carico che è arretrato dell’11,8%.
I primi tre mesi confermano dunque l’andamento positivo del mercato registrato nel 2025, tuttavia le variabili legate al conflitto in Medio oriente e le incertezze relative ad alcune misure di agevolazione (vedi ad esempio il credito 5.0) rischiano di influire negativamente sulla propensione ad investire e sulla programmazione delle imprese. In questo contesto appare più che mai importante, a giudizio della Federazione dei costruttori, portare alla piena operatività misure quali l’iper-ammortamento e il credito Transizione 4.0. Il sistema di incentivi pubblici – osserva FederUnacoma – può svolgere un ruolo determinante per stabilizzare il mercato nazionale in una fase congiunturale critica come l’attuale.

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