a cura della redazione
Baldassarre Mirra e suo fratello Amedeo non riescono mai a stare fermi e da quando, nel 2017, hanno preso in mano le redini della stalla di famiglia di Francolise (Ce), non hanno mai smesso di renderla più efficiente, giorno dopo giorno.
“La genetica c’è – ricorda Baldassare – e oggi abbiamo nella mandria (tutta genotipizzata, n.d.r.), vitelle che viaggiano nella parte alta delle classifiche della Frisona. Ma anche l’alimentazione è curata nei minimi dettagli, riesce a sostenere le bovine in ogni fase del loro ciclo produttivo e ci permette di avere medie annue di 134 quintali. Ora non ci resta che alzare il livello della gestione e giocare in prevenzione, sfruttando le opportunità che ci offre la sensoristica, tenendo realmente sotto controllo la mandria, 24 ore su 24”.

Spazio alla tecnologia
In stalla 120 vacche in mungitura tenute come delle regine, che Amedeo e Baldassarre lasciano libere di accedere ad un grande paddock esterno. Ma la vera rivoluzione è iniziata nel 2021, quando i fratelli Mirra hanno installato SenseHub® Dairy, con l’obiettivo di rendere il management ancora più attento e preciso: “Dopo tre anni di utilizzo- dice Baldassarre – posso affermare che i collari siano stati l’investimento con il ritorno più rapido che abbiamo fatto in stalla, anche più della ventilazione. Oggi sono diventati un insostituibile aiuto nella gestione, non solo per il rilevamento dei calori e il controllo della ruminometria, ma per tutto quello che possiamo giocarci in prevenzione, potendo utilizzare un banale antinfiammatorio, senza nemmeno dover ricorrere agli antibiotici. SenseHub® Dairy è diventato parte della mia routine quotidiana e, alla mattina, prima ancora di andare in stalla, mi fermo in ufficio, accendo il computer e controllo da remoto la mandria, consultando i dati dei collari. Vedo subito se c’è qualche criticità e posso intervenire tempestivamente sulla mandria, prima che ci sia sintomatologia clinica, in linea con le indicazioni di ClassyFarm e senza dover scartare del latte prezioso”.

Anche sui vitelli
Grazie alla qualità del latte prodotto, i Mirra, oggi riescono a spuntare un prezzo finale davvero interessante, ma soprattutto vengono ricercati dai caseifici locali per diventare loro fornitori. “La passione è senz’alto importante, ma occorre avere un bilancio sano – commenta Baldassarre – per poter continuare ad investire in tecnologia. L’esperienza con SenseHub® è stata talmente positiva che da qualche mese abbiamo esteso l’utilizzo del sistema anche sui vitelli, applicando loro gli orecchini intelligenti, con l’applicazione Youngstock.

Anche in questo caso l’impatto a livello di gestione dell’indice salute è incredibile e ci permette di essere ancora più at- tenti ai dettagli e, ad esempio, di intervenire quando siamo appena all’inizio di una diarrea o di un colpo di freddo, pronti a sostenere il vitello con una tempestività senza precedenti. Il sistema ti fornisce dati grazie ai quali poter decidere non sulle sensazioni, ma su fatti concreti, ma è chiaro che occorre tempo da dedicare a questa nuova attività di controllo. I risultati però ti ripagano in pieno. È cambiato
il nostro modo di vedere e vivere la mandria, dal giorno zero e l’indice salute è diventato un compagno di lavoro di cui non possiamo più fare a meno e sono certo che in prospettiva riusciremo, anche con l’aiuto di MSD Animal Health, a costruire con quell’indice informazioni che oggi non ci immaginiamo nemmeno”. Il futuro sta chiamando.


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